Alpinismo: la montagna dei tuoi sogni

Salendo verso il Monte Bianco

Ci sono salite che corteggiamo per anni, e per anni teniamo il nostro progetto archiviato in qualche angolo della mente, altre ci si presentano all'improvviso, e vengono fuori per caso. Ogni salita ha una sua storia, che comincia prima e finisce dopo, rispetto al tempo impiegato per l'ascensione. E' fatta prima di sogni, poi di progetti, di preparazione, e quindi di accrescimento personale.

Se hai un sogno nel cassetto, un desiderio, noi facciamo di tutto perchè tu possa realizzarlo, mettendo a tua disposizione la nostra preparazione e professionalità, per farti vivere un'esperienza in sicurezza sulla montagna dei tuoi sogni.

 

STAGE ALPINISMO INVERNALE

Con piccozza e ramponi a caccia delle più belle linee invernali delle Alpi Liguri e Marittime.

UNICA EDIZIONE

Domenica 22 febbraio 2015

Domenica 01 marzo 2015

Uso degli attrezzi su terreno misto, ancoraggi su neve e ghiaccio.

Costo: € 250 a partecipante.

Il corso verrà attivato al raggiungimento di 2 iscritti.

 

Alpi Liguri e Marittime

Rocca dell'Abisso

Sperone Nord: bell'itinerario roccioso, ideale come introduzione ai più impegnativi percorsi alpinistici in cresta.

Durata:1g - Quota : 160 € gruppo 2 persone  /  310 € individuale

Argentera - Cresta Sigismondi

Un tinerario di cresta che dal colletto Freshfield ci conduce alla Cima S dell'Argentera. Un viaggio nel cuore delle Alpi Marittime.

Durata:2gg - Quota: 260 € gruppo 2 persone  / 480 € individuale

Maledia - Gelas Traversata degli italiani

Il Bianco delle Marittime.Il gruppo del Gelas rappresenta uno degli angoli più selvaggi delle marittime. Questa classica salita ci porterà, con partenza dal rif. Federici - Marchesini al canale della Maledia e per cresta al Monte Gelas.

Durata:2gg - Quota: 260 € gruppo 2 persone  / 480 € individuale

Monviso

Via Normale

Una normale molto alpinistica per giungere in cima al "Re di Pietra"

Durata:2gg  - Quota: 230 € gruppo 2 persone  / 450 €individuale

Cresta Est

Grande classica, uno dei percorsi più eleganti per raggiungere la cima del Viso. Particolarmente interessante con la salita del torrione St. Robert.

Durata:2gg - Quota: 280 € gruppo 2 persone  / 530 € individuale

 

Gran Paradiso

 

La salita normale al Gran Paradiso, tra i 4000 facili, è sicuramente una delle più belle, anche perchè si lascia conquistare solo con l'aiuto delle proprie gambe, senza l'ausilio di funivie. L’salita è molto varia e nonostante il livello medio facile ha comunque qualche nota tecnica che la rende una ascensione di grande soddisfazione.

Durata: 2 giorni (di cui il primo di viaggio ed avvicinamento al rifugio e il secondo per la salita, la discesa e il rientro).

Livello: difficoltà alpinistiche classiche PD+

Attivita’: alpinismo

Esposizione: Sud/Ovest - Nord/Ovest
Dislivello: 1° giorno 750; 2° giorno 1.300
Orario:2.30 + 4 ore

Base: Pont Valsavaranche

Categoria: alpinismo facile

Sistemazioni: rifugio Vittorio Emanuele (q. 2732 m)

Spostamenti locali: auto

Periodo ideale: luglio-settembre

Regione: Valle D'Aosta

 

QUANDO: 6-7 giugno 2015

Programma:

Primo giorno: appuntamento al parcheggio di Pont Valsavaranche ( q. 1.960 m) per le ore 13, controllo dei materiali tecnici, abbigliamento e viveri, preparazione degli zaini e salita al rifugio Vittorio Emanuele (foto r_vittorio_emanuele.jpg) in circa 2 ore e mezza (dislivello 750 m). Sistemazione in rifugio e prima di cena breafing sulla salita del giorno dopo. Verranno illustrate le tecniche di progressione in cordata su ghiacciaio e in cresta e saranno dati alcuni concetti base di sicurezza in ambiente di alta montagna. Preparazione degli zaini. Cena in rifugio.

 

Secondo giorno: sveglia alle ore 4.00, prima colazione e partenza verso le ore 4.45.

Salita della morena glaciale e delle rocce montonate. Salita in cordata del ghiacciao con il superamento della caratteristica ‘schiena d'asino’. Si passerà vicino alla spettacolare becca di Moncorvè per giungere all'attacco della cresta rocciosa.

Qui, a seconda delle annate, potrà esserci il superamento della crepaccia terminale che richiede un minimo di attenzione(foto tratto_finale_ghiacciaio.jpg).

Segue il superamento in cordata della breve cresta rocciosa che conduce alla Madonnina di vetta 4061 m (foto vetta.jpg).

Dopo una meritata pausa e le foto di vetta si rientra per lo stesso percorso di salita.

Il rientro al rifugio è previsto tra le ore 13 e le ore 14.

Dopo una breve pausa al rifugio si riprende la discesa verso Pont che si raggiungerà per le ore 16 circa.

Una birra rigenerante al bar vicino al parcheggio per salutarci prima di riprendere le auto per il ritorno.

 

dislivello primo giorno 800 m

dislivello secondo giorno 1200 m

 

Equipaggiamento:

  • equipaggiamento da alpinismo di base: piccozza e ramponi, imbrago e casco, zaino 30 lt., bastoncini telescopici, 2 moschettoni a ghiera, un cordino di 3 m e una fettuccia cucita ad anello singolo o doppio;

  • equipaggiamento di sicurezza valanghe: artva, pala e sonda;

  • abbigliamento classico da alpinismo: piumino, giacca anti pioggia/vento, guanti da sci, guanti di ricambio, occhiali da sole, crema protettiva, berretto o passamontagna, pantaloni da sci, calzamaglia, pile, maglia termica (una per la salita e una di ricambio).

 

Logistica: si ci sente qualche giorno prima per verificare le condizioni meteo ambientali.

 

Costi.

I costi comprendono: l'accompagnamento della guida alpina (2gg), l'assicurazione RC, eventuali materiali tecnici non posseduti (imbrago ecc . vedi sopra equipaggiamento).

I costi non comprendono: le spese per l'acquisto di cibo e bevande, spese di viaggio.

  • In generale non è compreso tutto quello non espressamente citato alla voce "I costi comprendono:"

Costi a carico dei clienti: vitto ed alloggio della guida in rifugio.

 

 Monte Bianco

 

Ascensione estiva alla vetta (4810 mt)

Raggiungere la vetta più alta delle Alpi è un sogno di molti, e non solo degli alpinisti più appassionati.

Ma al di là del raggiungimento della cima, il Monte Bianco resta un’ascensione alpinistica di grande soddisfazione, varia e con difficoltà non banali ma affrontabili da chiunque abbia voglia di allenarsi fisicamente e prepararsi tecnicamente in modo adeguato.

Affidarsi all’esperienza di una guida alpina, oltre a ridurre i rischi connessi ad una ascensione di questo tipo, renderà l’esperienza piacevole e la riuscita della salita più facile.

Durata: 2 giorni

Livello: è richiesto un buon allenamento fisico una discreta tecnica di progressione con piccozza e ramponi (difficoltà PD).

Attività: alpinismo

Base: Chamonix

Categoria: ascensione alpinistica

Sistemazioni: rifugio con servizio di mezza pensione

Spostamenti locali: trenino a cremagliera

Periodo ideale: da inizio giugno a fine settembre

Regione: Alta Savoia

 

Prossima partenza: a richiesta. Si ricorda che sono ammessi al massimo 2 clienti per ciascuna guida. Non è quindi prevista la formazione di gruppi a cui aggregarsi.

 

Programma:

1°giorno: da Saint Gervais les Bains con il trenino a cremagliera si raggiunge il Nid d’Aigle  (2372 m) – dal Nid d’Aigle si raggiunge prima il rifugio Tête Rousse  (3187m)  e quindi con percorso non facile rifugio de l’Aiguille du Goûter a 3817m; dislivello in salita 1450m  (5 - 6 h).

2°giorno:  dal rifugio de l’Aiguille du Goûter  si raggiunge prima il  Dôme du Goûter (4304m) con facile percorso su ghiacciaio quindi il bivacco Vallot (4362m); da qui seguendo l’Arête des Bosses (bella cresta nevosa) si raggiunge la vetta del Monte Bianco (4810 m); rientro lungo l’itinerario di salita;  dislivello in salita 1000m,  dislivello in discesa 2440m (10/11h).

 

Equipaggiamento:

Materiale tecnico: piccozza classica, ramponi, casco, imbracatura, pila frontale, zaino da 30/40 litri
Abbigliamento adeguato all'alta quota:

piedi: scarponi rigidi o semirigidi compatibili con i ramponi utilizzati; calze pesanti di buona qualità

gambe: pantaloni da alpinismo e calzamaglia

corpo: indumenti intimi di tipo tecnico un pile leggero ed un windstopper; giacca a vento e piumino o giacca in primaloft

mani: guanti ed eventualmente sottoguanti, guanti di ricambio (magari a muffola)

testa: berretto caldo, cappello da sole un uno scalda collo o un passamontagna, occhiali da protettivi per l’alta quota

Nello zaino: ricambio per il rifugio, sacco letto, thermos e/o borraccia, cibo energetico e digeribile (barrette, frutta secca, cioccolata, ecc,)

Note:

Per chi lo desideri Ufficio Guide Finale può provvedere a migliorare le vostre probabilità di riuscita nell’ascensione al Monte Bianco programmando con voi una o più uscite preparatorie in alta quota.

 

Ricordiamo inoltre che l’alpinismo è un’attività che comporta pericoli inevitabili; il ruolo della guida alpina è, oltre quello di rendere l’ascensione un’esperienza gratificante, di ridurre ad un minimo accettabile i rischi connessi.

 

Costo: a richiesta

Il costo comprende:

accompagnamento e assistenza di una guida alpina UIAGM.

assicurazione RC

Il costo non comprende:

tutto quanto non riportato alla voce "il costo comprende"

le principali voci sono:

trasferimento fino a Saint Gervais les Bains (carburante, autostrada, tunnel del M. Bianco).

costo trenino ed eventuali funivie

pernottamento in rifugio e mezza pensione

eventuali extra

I costi della guida alpina (rifugio, funivie, trasferimenti)


 



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